Nutrizione sportiva: le bevande energetiche.

Come preparare la propria bevanda energetica?

Per preparare una bevanda energetica, bisogna innanzitutto tener conto della temperatura del luogo in cui si svolge lo sforzo. Più fa caldo, più la bevanda deve essere ipotonica, ovvero meno concentrata rispetto a quando fa freddo. Al contrario, a basse temperature la bevanda deve essere ipertonica, cioè più concentrata rispetto alla temperatura normale, ovvero 20-25 °C.

Ad esempio, considerando la Maratona nel deserto, dove la temperatura si aggira intorno ai 40 °C o più, la bevanda deve essere meno concentrata del solito. Per prepararla, ad esempio con l'Hydrixir antiossidante di Overstim.s, si consiglia di versare normalmente 1 stick da 42 g in una borraccia da 600 ml; per la Maratona nel deserto sarà necessario versare 1 stick da 42 g per 1 L.

Come idratarsi durante lo sforzo?

Una volta preparata la bevanda, puoi assumerla in un sorso, ovvero circa 10 cl, ogni 10-15 minuti. Non aspettare la sensazione di sete per bere. Per una migliore assimilazione, puoi anche preparare una borraccia solo d'acqua, in modo da alternare bevanda energetica e acqua. Questo permette anche di consumare e portare con sé meno stick.

E per gli sforzi di lunghissima durata?

Per gli sforzi di lunghissima durata, è necessario reintegrare gli elettroliti, ossia potassio e sodio, persi con la sudorazione. Con le pastiglie effervescenti puoi preparare la tua bevanda ricca di elettroliti, sciogliendo una pastiglia in 500 ml d'acqua. Queste bevande sono molto povere di carboidrati, il che permette anche di evitare la saturazione del dolce. Per completare l'apporto energetico, accompagna la bevanda con snack come barrette o gel energetici per assumere i carboidrati necessari durante lo sforzo fisico.