Mangiare bene, dormire bene e restare efficienti in mare: i miei consigli per una navigazione riuscita

Da Liofilizzato & Co affianchiamo i velisti da oltre 15 anni. Io sono Camille Bertel. Dopo 5 anni come skipper nel mondo delle regate d’altura, sono entrata nel team con una semplice convinzione: in mare, il comfort non è mai un dettaglio. Regate d’altura, crociere, trasferimenti, uscite costiere o lunghe traversate: negli anni abbiamo conosciuto persone molto diverse, ma a bordo ritroviamo sempre la stessa realtà.

In navigazione, la vita quotidiana si riduce spesso all’essenziale: mangiare, bere, dormire, regolare le vele, aspettare, sorvegliare e ricominciare. Si possono vivere queste necessità come una fatica, oppure trasformarle in veri momenti di piacere. Un sacco a pelo asciutto in cui infilarsi per qualche ora, una frontale affidabile al momento giusto, un fornello che resta stabile anche quando la barca sbanda: sono questi piccoli dettagli a cambiare tutto. Ecco l’attrezzatura che consiglio per stare bene a bordo.

Dormire bene in mare: prima di tutto, restare asciutti

Chi non ricorda la sua prima notte di guardia? Io l’ho passata sdraiata nel pozzetto, direttamente sul fondo del mio Mini, avvolta nel mio sacco a pelo in piuma. Sulla carta era caldo. In realtà è stato un errore: durante la notte ha assorbito l’umidità come una spugna. Risultato al mattino: freddo, dolori muscolari e nessun vero recupero.

Il sacco a pelo: meglio l’imbottitura sintetica

A bordo, l’umidità è ovunque: nell’aria, nei vestiti, sul fondo delle borse, a volte persino dove pensavamo di aver protetto tutto. Per questo consigliamo generalmente un sacco a pelo con imbottitura sintetica. Spesso è un po’ più ingombrante di uno in piuma, ma sopporta molto meglio l’aria salmastra e l’umidità.

Il materassino: attutire gli urti

In mare non si dorme sempre in piano, né in tranquillità. La barca sbatte sulle onde, sbanda, si muove e i momenti di riposo sono brevi. Un buon materassino attutisce gli urti e aiuta a recuperare meglio, anche in una cuccetta stretta. A seconda dello spazio disponibile, un materassino gonfiabile o un materassino in schiuma pieghevole possono fare davvero la differenza. La schiuma ha il vantaggio di non temere né le forature né l’acqua.

Il cuscino: il piccolo accessorio che non si lascia più a terra

Il cuscino viene spesso sottovalutato. Eppure, in navigazione, aiuta a evitare il torcicollo, a trovare una posizione stabile quando la barca sbanda e a rendere molto più rigenerante anche un breve pisolino. Un piccolo cuscino gonfiabile, compatto e leggero, è uno di quegli accessori che si portano «per provarli» e poi non si lasciano più a terra.

Cucinare a bordo: un fornello stabile e compatto

Per scaldare rapidamente l’acqua, è difficile trovare qualcosa di più pratico di un fornello compatto tipo Jetboil. Permette di preparare un pasto caldo, un caffè o un tè in pochissimo tempo. A bordo si può versare l’acqua calda direttamente in una busta di cibo liofilizzato, scaldare un piatto sterilizzato a bagnomaria o semplicemente prepararsi una bevanda calda durante un turno di guardia. La struttura isolata e il bruciatore protetto riducono anche i rischi in un ambiente instabile.

  • Il kit di sospensione: mantiene il fornello in piano anche quando la barca sbanda. Una soluzione davvero comoda da usare.
  • La capacità: se siete da soli, spesso basta un modello da 0,8 a 1 litro. In due o più, un modello più capiente è molto più comodo e permette di inserire più facilmente le buste dei piatti sterilizzati.
  • Il cucchiaio a manico lungo: le buste dei pasti sono profonde e le posate normali non arrivano sempre sul fondo. Un cucchiaio in titanio a manico lungo pesa pochissimo ed evita di ritrovarsi con la salsa sulle dita.

Per scegliere bene, leggete la nostra guida come scegliere il fornello e scoprite i nostri fornelli e la sezione cucina.

E per quanto riguarda i pasti?

In mare, mangiare non è solo una questione di energia: è anche un momento di conforto, a volte il migliore della giornata. Liofilizzati, piatti sterilizzati, snack, dessert, quantità da prevedere: trovate i nostri consigli, e i miei, nella nostra guida completa all’approvvigionamento alimentare in barca. E per scoprire cosa portano a bordo i professionisti, leggete cosa mangiano gli skipper nelle regate d’altura.

I piccoli accessori che cambiano la vita a bordo

La lampada frontale

In mare, alcuni accessori sembrano secondari finché non ci si accorge di averne bisogno. La lampada frontale è senz’altro uno di questi. È indispensabile per muoversi in coperta, controllare una regolazione, preparare un pasto, leggere una carta o cercare qualcosa senza svegliare tutti.

L’ideale è scegliere una frontale con luce rossa, soprattutto se siete in più persone a bordo: preserva la visione notturna ed evita di abbagliare gli altri membri dell’equipaggio. Una Petzl Swift RL o una Black Diamond Spot 400-R possono essere ottime opzioni, a seconda della potenza e dell’autonomia necessarie. E poiché una frontale può cadere, bagnarsi o andare persa nel momento peggiore, averne una piccola di riserva è sempre una buona idea.

Il coltello

Ogni velista lo sa: a bordo serve sempre una lama. Tagliare una cima, aprire una confezione, fare una riparazione o risolvere un imprevisto… un coltello o un utensile multifunzione deve restare a portata di mano. Leatherman, Victorinox, Opinel: la scelta dipende soprattutto dalle vostre abitudini. In un ambiente salino, la manutenzione è essenziale: risciacquate ogni tanto la lama con acqua dolce e asciugatela bene per prolungarne la durata.

Le sacche stagne

A chi non è capitato di aprire la borsa dopo qualche giorno in mare, pensando di indossare vestiti puliti, e trovarli umidi, salati o impregnati dell’odore della barca? Per evitarlo, le sacche stagne sono indispensabili. Distribuire i cambi in più sacche aiuta a organizzarsi meglio e a proteggere ciò che deve assolutamente restare asciutto: vestiti, strati base, dispositivi elettronici, e-reader, documenti e kit di pronto soccorso. Anche gli organizer da viaggio comprimibili aiutano a risparmiare spazio e a trovare facilmente ciò che serve nella borsa, persino in spazi ridotti.

La mia checklist dell’attrezzatura per navigare

  • Un sacco a pelo con imbottitura sintetica
  • Un materassino gonfiabile o in schiuma e un piccolo cuscino
  • Un fornello compatto con kit di sospensione e un cucchiaio a manico lungo
  • Una lampada frontale a luce rossa, più una frontale di riserva
  • Un coltello o un utensile multifunzione, da risciacquare regolarmente con acqua dolce
  • Più sacche stagne per i cambi, i dispositivi elettronici e il kit di pronto soccorso
  • Una scorta di cibo varia, con snack nella tasca della cerata

Attrezzarsi bene non è un lusso

Navigare significa accettare gli imprevisti. Ma significa anche attrezzarsi per trasformare una traversata faticosa in un’esperienza riuscita. Dormire bene, mangiare bene, stare al caldo, tenere asciutta l’attrezzatura e poter contare sui propri accessori: sono questi dettagli a fare la differenza tra una navigazione subita e una navigazione sotto controllo.

La stanchezza, il freddo e l’umidità riducono la lucidità dello skipper e incidono sulla qualità delle sue decisioni. In mare si reagisce meglio quando si è dormito all’asciutto, si è mangiato un pasto caldo e si hanno ancora un po’ di energie. Che partiate per una notte all’ancora, una traversata atlantica, un trasferimento o una regata d’altura, scegliete attrezzatura affidabile e accessori che vi semplifichino davvero la vita.

FAQ: l’attrezzatura per navigare

Quale sacco a pelo scegliere per dormire in barca?

Un sacco a pelo con imbottitura sintetica, che sopporta l’umidità meglio di uno in piuma. Scegliete la temperatura di comfort in base alle zone che attraverserete.

Perché usare una frontale a luce rossa in barca?

La luce rossa preserva la visione notturna e non abbaglia gli altri membri dell’equipaggio. Permette di leggere una carta o fare una regolazione di notte senza perdere l’orientamento al buio.

Come cucinare su una barca a vela che sbanda?

Con un fornello compatto dotato di un kit di sospensione o montato su supporto cardanico, che rimane in piano. Il cibo liofilizzato, che richiede solo acqua calda, riduce le operazioni da fare.

Come tenere asciutte le proprie cose a bordo?

Distribuendo i cambi e l’attrezzatura in più sacche stagne, suddivisi per categoria: vestiti, dispositivi elettronici, documenti e kit di pronto soccorso.

Un team pronto ad ascoltarvi

Da Liofilizzato & Co selezioniamo i prodotti conoscendo da vicino le esigenze pratiche e le difficoltà della vita in mare. State preparando una traversata e avete dubbi sull’attrezzatura? Contattateci al 02 97 87 23 73, via e-mail, oppure venite a trovarci nel nostro negozio al 6 bis rue du sous-marin Vénus, a Lorient.